Cioccolata in tazza, black passion. Una coccola anche per il cuore e il cervello
29 nov 2019

Cioccolata in tazza, black passion. Una coccola anche per il cuore e il cervello

Quale prospettiva migliore di una bella tazza di cioccolata bollente? Bene la scienza, oggi, ci dice che fa bene sia allo spirito che al corpo.

L’origine del cacao risale a 3.000 anni fa quando veniva già definito dalle civiltà Maya “il cibo degli dei” e i suoi semi venivano usati come vera e propria moneta di scambio.
Le proprietà benefiche del cioccolato riguardano quasi esclusivamente il cioccolato fondente, che più si avvicina alle caratteristiche del cacao puro. Nelle altre varianti le quantità di antiossidanti si riducono notevolmente e aumentano le quantità di zuccheri semplici e/o grassi vegetali aggiunti.
Un cioccolato fondente ben fatto (con almeno una percentuale di cacao superiore al 70%) contiene pasta di cacao, burro di cacao, zucchero (meno è meglio è) e a volte lecitina, come emulsionante. Lasciamo, invece, sullo scaffale la tavoletta di cioccolato che in etichetta elenca anche edulcoranti, aromi artificiali e grassi vegetali aggiunti oltre al burro di cacao, tutti elementi che rendono la qualità del cioccolato meno pregiata.

Ecco infine qualche “alibi” per cedere alla golosa tentazione del consumo di cioccolato fondente (naturalmente all’interno di un regime alimentare sano e bilanciato):
1. Fa bene all’umore e al cervello. C’è chi sostiene che i paesi che consumano più cioccolato possano vantare un maggior numero di Premi Nobel. Potrebbe trattarsi solamente di una coincidenza, tuttavia è dimostrato che il consumo abituale di cioccolato fondente migliora l’umore e la memoria. E influisce positivamente anche sulle prestazioni cognitive negli over 65 e sembra possa avere anche una azione preventiva nei confronti dello sviluppo di malattie come l’Alzheimer o il Parkinson.
2. Fa bene al cuore. Le molteplici sostanze antiossidanti presenti nel cioccolato fondente esercitano un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare riducendo significativamente il rischio di infarto e ictus.
3. Fa bene in gravidanza. Gli effetti antinfiammatori del cioccolato migliorano i parametri legati alla salute fetale diminuendo il rischio di preeclampsia.
4. Fa bene alle donne in menopausa. Il consumo di cioccolato fondente sembra avere un’azione positiva sul controllo del peso in menopausa, regolando maggiormente il senso di fame e sazietà e abbassando l’impatto glicemico del pasto.
Insomma, il cioccolato, purché fondente e di buona qualità, fa bene proprio a tutti, piccoli e grandi…e non fa nemmeno venire i brufoli!

Ingredienti (per 2 tazze):
 300 g di latte di avena (o altro latte vegetale
 15 g di amido di frumento
 1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
 10 g di cacao amaro in polvere
 4 cubetti di cioccolato fondente 80% (circa 30 g)
Unite l’amido, lo zucchero e il cacao e piano piano cominciate ad aggiungete il latte, stemperando bene il composto affinché non formi dei grumi. Mettete sul fuoco e unite il cioccolato in pezzi. Fate addensare sempre mescolando. Quando la cioccolata ha raggiunto un buona consistenza distribuite nelle tazze e gustate con un buon libro o in compagni. Potete renderla ancora più buona aggiungendo un pizzico di peperoncino e un cucchiaio di caffè o della cannella, oppure, della granella di pistacchi per un risultato “croccante”.

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